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L’entrata in vigore del D. Lgs. 213/2025 segna una svolta decisiva nella protezione dei lavoratori dall’amianto. Per le aziende, questo si traduce nella necessità di un approccio più rigoroso e documentato alla gestione del rischio.

Il nuovo decreto interviene su più fronti per garantire una tutela più completa ed efficace. Le modifiche più rilevanti riguardano l’estensione del campo di applicazione, la valutazione del rischio e gli obblighi di monitoraggio e controllo.

Mentre in precedenza la normativa si concentrava su specifiche attività del settore edile o della bonifica, ora la tutela è estesa a qualsiasi attività lavorativa che possa comportare un’esposizione, anche potenziale, a polveri contenenti amianto.

Inoltre, viene rafforzata la fase di valutazione del rischio. Il datore di lavoro ha ora l’obbligo esplicito, prima di intraprendere qualsiasi attività di manutenzione, ristrutturazione o demolizione, di accertare la presenza di amianto. In assenza di informazioni certe, la legge impone di procedere a “verifiche tecniche tramite operatori qualificati” prima dell’inizio dei lavori.

Il nostro laboratorio è al servizio di tutte le realtà che necessitano di adeguarsi alla nuova normativa, offrendo non solo analisi accurate, ma anche consulenza qualificata per interpretare i dati.

I nostri servizi di punta per la gestione del rischio amianto includono:

Microscopia Elettronica a Scansione (SEM): questa tecnica analitica ad altissima risoluzione è indispensabile per l’identificazione certa delle fibre di amianto all’interno di materiali solidi (come materiali edili, rocce, terreni) e per la ricerca di fibre ultrasottili in campioni d’aria. La SEM permette di distinguere in modo inequivocabile l’amianto da altre fibre minerali non pericolose, fornendo un dato essenziale per la valutazione del rischio iniziale.

Microscopia Ottica in Contrasto di Fase (MOCF): è la metodologia di riferimento a livello internazionale per la determinazione della concentrazione di fibre aerodisperse negli ambienti di lavoro e di vita. L’analisi in MOCF è cruciale per verificare il rispetto dei valori limite di esposizione (0.01 fibre/cm3 = 10 fibre/litro, misurato come media ponderata su un periodo di 8 ore) per monitorare l’efficacia degli interventi di bonifica e per restituire l’agibilità di un’area dopo i lavori di rimozione.

Contattateci per maggiori informazioni su come possiamo aiutarvi a garantire la sicurezza dei vostri ambienti di lavoro e a essere pienamente conformi alle nuove disposizioni di legge.